Stiamo tutti attraversando un momento cruciale, storico potremo dire. Le nostre vite sono state stravolte e con loro le nostre abitudini: ne abbiamo perse alcune e riscoperte altre. Molti hanno approfittato di questo periodo per rispolverare vecchi album di famiglia e videocassette, rivivendo ricordi ed emozioni: gli abbracci dei nonni, il calore del Natale in famiglia, le foto tra i banchi di scuola, i vecchi amici, i primi amori.

Il lockdown ci sta restituendo un’opportunità: riscoprire il valore della foto stampata e del video che, con l’evoluzione tecnologica, avevamo un po’ perso. Immaginate di perdere le foto del matrimonio, della nascita di vostro figlio o della vostra laurea. Avrete perso ricordi ed emozioni dal valore inestimabile!

A tal proposito Vinc Cerf, informatico conosciuto come uno dei padri di Internet, ha detto “se tenete ad una foto, stampatela” poiché stiamo lasciando dietro di noi “un deserto digitale, un nuovo medioevo”.

Una vecchia pubblicità della Kodak recitava: “Una foto non scattata è un ricordo che non c’è. Ricordati di ricordare”. Oggi, con l’aiuto dei dispositivi, scattiamo anche più di prima, ma stampiamo sempre meno. Pertanto, arrangiando le parole della pubblicità vi dico: “Una foto non stampata è un ricordo che non c’è! Ricordati di ricordare”.

È bello pensare di vivere a pieno dei momenti e poterli riguardare dopo anni attraverso una foto. Affidarsi a dei professionisti vuol dire vivere un evento in maniera unica per due volte, mentre lo state vivendo, perché qualcuno lo avrà immortalato per voi, e mentre riguarderete quel ricordo confezionato per voi dal professionista.

Se dovessi utilizzare una canzone per descrivere l’importanza della foto stampata, userei di certo il testo di Fotoricordo, dei Gemelli Diversi, perché:

“Cerco su ogni volto, un ricordo
E sembra che il tempo non sia mai trascorso
E un brivido chiude lo stomaco rimango incredulo e so
Che le emozioni non muoiono mai”

Giuseppe – Arte & Stile Nocera